Officina Fortuna
Architettura come misura dell’abitare
(Cliente)
Officina Fortuna
(Anno)
2025
(Servizi)
Art direction, foto

Casa DR è il risultato di un progetto che mette al centro relazione, proporzioni e luce naturale. Officina Fortuna disegna un’architettura essenziale, in cui volumi puri, arredi su misura e paesaggio dialogano senza gerarchie. Gli ambienti del piano terra scorrono in continuità visiva — cucina, living, giardino — eliminando barriere tra interno ed esterno. Al piano superiore, la zona notte interpreta il tema della quiete con atmosfere accoglienti, ma che non tralasciano un carattere estetico marcato e unico. Ogni scelta — dalla distribuzione agli arredi, fino ai dettagli tecnici — risponde a un’idea precisa: progettare spazi che non impongono, ma accompagnano il vivere quotidiano.



Fotografia – Spazio, materia, luce
Per raccontare Casa DR abbiamo scelto uno sguardo fotografico che restituisse la sua essenza più intima: un’architettura fatta di equilibrio, silenzi e continuità tra interno, arredo e paesaggio, come immaginata da Officina Fortuna.
La luce naturale, i riflessi sulle superfici, le soglie visive verso il giardino diventano i veri protagonisti delle immagini. Non semplici ambienti fotografati, ma sequenze di atmosfera in cui proporzioni, materiali e dettagli emergono con delicatezza.
Un lavoro in cui la fotografia non descrive lo spazio, lo abita. E attraverso lo sguardo, l’architettura si trasforma in racconto.


Officina Fortuna
Architettura come misura dell’abitare
(Cliente)
Officina Fortuna
(Anno)
2025
(Servizi)
Art direction, foto

Casa DR è il risultato di un progetto che mette al centro relazione, proporzioni e luce naturale. Officina Fortuna disegna un’architettura essenziale, in cui volumi puri, arredi su misura e paesaggio dialogano senza gerarchie. Gli ambienti del piano terra scorrono in continuità visiva — cucina, living, giardino — eliminando barriere tra interno ed esterno. Al piano superiore, la zona notte interpreta il tema della quiete con atmosfere accoglienti, ma che non tralasciano un carattere estetico marcato e unico. Ogni scelta — dalla distribuzione agli arredi, fino ai dettagli tecnici — risponde a un’idea precisa: progettare spazi che non impongono, ma accompagnano il vivere quotidiano.



Fotografia – Spazio, materia, luce
Per raccontare Casa DR abbiamo scelto uno sguardo fotografico che restituisse la sua essenza più intima: un’architettura fatta di equilibrio, silenzi e continuità tra interno, arredo e paesaggio, come immaginata da Officina Fortuna.
La luce naturale, i riflessi sulle superfici, le soglie visive verso il giardino diventano i veri protagonisti delle immagini. Non semplici ambienti fotografati, ma sequenze di atmosfera in cui proporzioni, materiali e dettagli emergono con delicatezza.
Un lavoro in cui la fotografia non descrive lo spazio, lo abita. E attraverso lo sguardo, l’architettura si trasforma in racconto.


Officina Fortuna
Architettura come misura dell’abitare
(Cliente)
Officina Fortuna
(Anno)
2025
(Servizi)
Art direction, foto

Casa DR è il risultato di un progetto che mette al centro relazione, proporzioni e luce naturale. Officina Fortuna disegna un’architettura essenziale, in cui volumi puri, arredi su misura e paesaggio dialogano senza gerarchie. Gli ambienti del piano terra scorrono in continuità visiva — cucina, living, giardino — eliminando barriere tra interno ed esterno. Al piano superiore, la zona notte interpreta il tema della quiete con atmosfere accoglienti, ma che non tralasciano un carattere estetico marcato e unico. Ogni scelta — dalla distribuzione agli arredi, fino ai dettagli tecnici — risponde a un’idea precisa: progettare spazi che non impongono, ma accompagnano il vivere quotidiano.



Fotografia – Spazio, materia, luce
Per raccontare Casa DR abbiamo scelto uno sguardo fotografico che restituisse la sua essenza più intima: un’architettura fatta di equilibrio, silenzi e continuità tra interno, arredo e paesaggio, come immaginata da Officina Fortuna.
La luce naturale, i riflessi sulle superfici, le soglie visive verso il giardino diventano i veri protagonisti delle immagini. Non semplici ambienti fotografati, ma sequenze di atmosfera in cui proporzioni, materiali e dettagli emergono con delicatezza.
Un lavoro in cui la fotografia non descrive lo spazio, lo abita. E attraverso lo sguardo, l’architettura si trasforma in racconto.

